PREVENTIVA-MENTE 2015/2016

Salute Mentale: Istruzioni per l’uso

Il progetto è stato promosso e svolto all’interno dell’II.SS. “Claudia de’ Medici” durante l'anno scolastico 2015/2016, ha avuto come obiettivo quello di aumentare la conoscenza e la cultura sulla salute mentale negli studenti cercando di ridurre lo stigma e sensibilizzando sul tema.

 

Partecipanti

Al progetto hanno aderito le classi 4E e 5E dell’II.SS. “C. de’ Medici” ad indirizzo socio-sanitario.

 

Programma

Il progetto prevedeva 2 interventi differenti: uno per la classe 5E e l’altro per la classe 4E. Gli interventi sono stati svolti nel mese di marzo 2016. I temi proposti sono stati discussi insieme alla scuola in base alle richieste e agli interessi dei ragazzi e al loro programma didattico. Gli interventi sono stati condotti da diversi operatori del servizio.

Nella classe 5E sono stati concordati 3 incontri della durata di 2 ore ciascuno con cadenza settimanale. Gli incontri si sono inseriti in un progetto più ampio svolto dalla classe in collaborazione con le diverse materie. Molte tematiche erano quindi già state discusse e approfondite in classe con i propri insegnanti.

I primi due incontri sono stati condotti della dr.ssa Furlato, psicologa psicoterapeuta. Il primo, dal titolo “Non esiste salute senza salute mentale” era centrato prevalentemente sul concetto di salute, inteso come “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non semplicemente l’assenza di malattia” (OMS, 1946). In tal senso si è parlato di life skills quali abilità che consentono di affrontare al meglio i cambiamenti e le difficoltà. Infine, è stato posto l’accento sul tema della prevenzione e della promozione della salute quali fattori importanti per potenziare le proprie risorse individuali ed individuare i fattori di rischio e di protezione. Il secondo incontro, dal titolo “I disturbi mentali si possono curare. Guardarli con occhi nuovi: quelli dell’informazione”, era centrato invece sul concetto di disturbo quale malessere intenso e frequente che porta alla compromissione di diverse aree di funzionamento del soggetto. In particolare sono state trattate le psicosi e gli esordi psicotici ponendo attenzione sull’importanza degli interventi precoci. 

L’ultimo incontro riguardava i servizi presenti sul territorio che si occupano di diagnosi, cura e riabilitazione in ambito psichiatrico. L’operatore socio-sanitario Randi ha presentato le strutture e gli ambulatori del servizio psichiatrico che si rivolgono all’età adulta. Mentre la dr.ssa Arcangeli, neuropsichiatra infantile e responsabile del servizio di Psichiatria e Psicoterapia dell’Età Evolutiva, ha descritto i servizi rivolti all’età evolutiva presentando le diverse strutture presenti in Provincia ed il loro funzionamento. L’accento è stato posto soprattutto sull’unicità del singolo, di come gli interventi siano globali e differenziati e dell’importanza di equipe multi professionali che possano intervenire sulle diverse aree della vita del soggetto.

 

Con la classe 4E è stato fatto un solo incontro su richiesta dei ragazzi stessi riguardante la depressione in adolescenza. L’intervento è stato condotto dalla dr.ssa Andreazza, psicologa. Durante l’incontro sono stati toccati diversi temi: i concetti di salute e malattia, resilienza e vulnerabilità, fattori di rischio e di protezione; il tema dell’adolescenza, quale fase evolutiva caratterizzata da crisi e cambiamenti; infine, il disturbo depressivo, sintomi e cura.

Gli incontri prevedevano momenti espositivi e momenti di discussione in gruppo, in modo da creare un clima operativo e di coinvolgimento (empowerment). Si è cercato di prediligere una modalità d’esposizione più interattive e meno didattica.