Quando Gesù ritornò sulla Terra alla fine dei tempi, i cacciatori d’autografi, e basta!, accorsero alle sue predicazioni in pubblico. Sentendosi allora in croce, perché abbandonato dal mondo, il Messia (nel parlare un giorno a quella gente che altro non sapeva –a parte brandire, e tendere con frenesia, foglietti bianchi o santini da firmare) si ritrovò a pensare tristemente: «In verità mi dico –poiché rinnegarlo una, due, tre… o un qualunque numero di volte è impossibile sul serio!– che questi individui, poverini, non stanno ascoltando neanche un Verbo, di ciò che nuovamente (con impegno, ossia amore) insisto a rivelare.

… Però, almeno, son venuti…

E già mi sembrano il buon ladrone… di tanti e tanti secoli fa».

 

Pietro Pancamo