Una “sorella” e una zia da salvare

Una mattina ti svegli e pensi: “Oggi sarà un giorno particolare!”

Non sapendo cosa potrà succedere e cosa ti darà quella giornata...

E anche se l’alba si è alzata prima di te, i tuoi pensieri vagano da ore, anche se tu non ne sei consapevole.

Le ore passano in fretta e le vorresti fermare, perché vuoi vivere al meglio tutto quello che ti circonda, ma...

Il tempo non lo puoi né stoppare, né sorpassare anche se alcune volte speri che prima o poi accada...

Te lo dico, perché a me è successo!

Involontariamente l’ho fermato il mio tempo.

Ricordo che era marzo, sì era proprio marzo del 2012, quando vidi che l’ora iniziava a rallentare, fino a fermarsi.

Tutto intorno a me si spense: i raggi solari, il mio sguardo e infine gli occhi, ma il mio cuore NO...da allora non ha mai perso la sua luce e ancora oggi batte, anche non lo si sente.

L’unica che può fermare il tempo è la morte, che passa e lascia la sua ombra e come nel mio caso l’ho presa per mano e l’ho seguita.

In questo istante passeggio nel vento ed è strano, perché sotto si miei piedi ci sono nuvole ed un vuoto interminabile.

Mi guardo, mi osservo e mi rendo conto che non sono più la stessa; mi vedo trasparente e sono fredda, come...un angelo!

Qualche volta prima di volare, apro le mie grandi ali e le batto forte, affinché la polvere delle nubi non mi appesantisca.

Nel momento in cui avrai bisogno, ti renderò più forte e tu per questo mi ringrazierai ogni qualvolta che accadrà!

Non levare le mani dagli occhi, perché li voglio ancora vedere, non avere il timore di parlare, perché vorrei sentire la tua voce e infine...leva le mani dalla orecchi e per qualche istante mi piacerebbe che sentissi il tuo ed il mio cuore, che ti culla prima che tu ti addormenti.

Adesso sta a te vivere, è ora ...devi farlo per me, perché dentro te...io esisto.

 

 

Devo